Garessio, fin dai primi decenni del secolo, è stata una rinomata
stazione turistica: Ci si veniva per le cure dell'acqua S. Bernardo,
"la più leggera del mondo" e per godere del clima fresco e temperato durante l'estate.
Vi sorse anche nell'anteguerra il prestigioso albergo "Miramonti", che attraeva
una clientela cosmopolita. Vi soggiornavano uomini d'affari e politici, poeti e
scrittori, la dipinsero celebri acquerellisti inglesi e la cantò Guido Gozzano.
Fu soprannominata per la bellezza e la preziosità dei luoghi la "Perla delle
Alpi Marittime". Ora Garessio, che è anche stato un'importante centro
industriale fin dalla fine dell'800, rilancia questa sua vocazione per la villeggiatura
ed il turismo estivo, invernale e di week-end, facendo perno sul termalismo
dell'Acqua S. Bernardo e sul fascino di un paesaggio molto vario che
sa ora di alta montagna, ora di collina ( nel quale arriva perfino il profumo del
vicino Mar Ligure ), sulla quiete dei luoghi e su un ambiente che conserva intatte
bellezze naturalistiche e che offre le migliori possibilità per
passeggiate ed escursioni a piedi o in mountain-bike e per la pratica di tutti gli
sport. Da Garessio si possono raggiungere in poco tempo le più note località della
Riviera di Ponente e della Costa Azzurra ( comprese le valli Monregalesi e la Langa
), in treno, in pullman o in automobile.
Notevole è poi la bellezza del Centro Storico (Borgo Piave), con
parte della città antica, chiese, conventi, residenze signorili, torrioni ed i ruderi
dell'antico castello che sovrasta l'abitato. In questa posizione del paese è sito
il Palazzo Municipale e c'è la presenza di gran parte delle strutture alberghiere.
La parte commerciale della cittadina è il Borgo Ponte, di origine settecentesca
attraversato dal fiume Tanaro, sul quale sono posti in un tratto di circa 1 Km e
mezzo quattro ponti di cui quello in centro del paese, è un'autentica opera d'arte
in muratura a tre arcate a sesto ribassato. In questa borgata sono ancora evidenti
i segni de!!a terribile alluvione del 1994: ben visibili percorrendo le passeggiate
poste sulle due rive del fiume. Al Borgo Poggiolo, la parte Medioevale del paese,
sono presenti anche le residenze tardo ottocentesche. Nella parte alta troviamo
le più belle ville con parco dei primi del 900, fra cui l'attuale Parco Fonti S.
Bernardo, luogo di cura termale, inaugurato nel Luglio 1935.
La quarta borgata è Valsorda, leggermente staccata dal nucleo principale
della cittadina. Qui sorge il Santuario dedicato alla Madonna, notevole struttura
architettonica, tra le prime costruzioni realizzate, in Italia, in cemento armato.
Nel territorio comunale di Garessio, si trova anche il complesso della Certosa di
Casotto, |a più antica d'Italia, fondata nel secolo XI ed in seguito acquistata
dai Savoia e trasformata in Castello di caccia.