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Usseaux
 
Provincia: TO
Abitanti: 191
Altitudine: 1.416 metri s.l.m.
Municipio: Via Conte Eugenio Brunetta, 53
10060 Usseaux (TO)
Tel 0121.83909
Informazioni turistiche: [www.comune.usseaux.to.it]
Associazioni: Alleanza nelle Alpi
Borghi più Belli d'Italia
Riconoscimenti: Bandiera Arancione (TCI)
Bandiera Verde di Legambiente
Comune Fiorito 2011
Santo patrono: San Pietro (29 giugno)
Mappa con elementi di interesse ambientale:

Il Borgo

Il Comune di Usseaux si trova in Alta Val Chisone, cioè in quel tratto della Valle Chisone che si estende da Meano (frazione di Perosa Argentina) al confine più a monte del Comune di Pragelato con il Comune di Sestriere. Tutta la Valle Chisone è di origine glaciale, un tempo i ghiacciai arrivavano fino alle porte di Pinerolo.
Le origini delle borgate di Usseaux sono molto antiche e legate ai popoli che nel tempo hanno abitato l'Alta Val Chisone (Val Pragelato) lasciando sul territorio una marcata impronta della loro cultura, della loro lingua e delle loro tradizioni (Liguri - Celti - Romani - Barbari - Bizantini - Provenzali - Longobardi - Saraceni). Le prime notizie documentate sull'esistenza di Usseaux, Pourrieres, Balboutet e Fraisse risalgono all'anno 1064 quando la contessa Adelaide fondò l'Abbazia di Santa Maria di Pinerolo donando ad essa i territori dell'alta valle. La nascita della borgata Laux è attribuita invece ad un gruppo di esuli provenienti da Lione e dalla Provenza all'inizio del 1200, esuli perseguitati dallo Stato e dalla Chiesa in quanto eretici. Poco più tardi guinsero anche i ""poveri di Lione"" seguaci di Pietro Valdo, in dissenso con la Chiesa cattolica di Roma (i valdesi). Nei secoli che seguirono le borgate di Usseaux vissero le esperienze e la storia delle altre comunità dell'Alta Val Chisone: il Delfinato (1091-1349), il Regno di Francia (1349-1713), il Ducato dei Savoia a partire dal 1713 (trattato di Utrecht), le guerre tra i Francesi ed i Savoia (battaglia dell'Assietta 1747), nuovamente il dominio francese e poi l'impero napoleonico (1798-1815), le guerre di indipendenza che portarono nel 1860 all'unità d'Italia. Come tutte le comunità della Val Pragelato anche le borgate di Usseaux fecero parte degli Escartons (1343-1713) e per 500 anni condivisero la presenza di due comunità di fede diversa, quella cattolica e quella valdese (1200-1713). Nel 1900 la prima guerra mondiale venne vissuta e subita in alta valle come per il resto dell'Italia; il dopo guerra vide il fenomeno dell'emigrazione. Il secondo conflitto mondiale colpì duramente il territorio dell'alta valle e durante la guerra di liberazione, le montagne diventarono rifugio naturale delle formazioni partigiane; in tutta l'alta valle si verificarono episodi di rappresaglia con conseguenze pesanti sia in termine di vite umane che di borgate semi distrutte. Negli anni che seguirono si manifestò nuovamente il fenomeno dell'emigrazione stagionale in Francia e verso le industrie della pianura.
Negli ultimi anni il Comune di Usseaux ed gli altri Comuni dell'Alta Val Chisone sono impegnati in un progetto comune di rivalutazione turistica del territorio.
 
 
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