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Il Lago d’Orta é davvero una zona singolare. A Sud c’é il Novarese coi suoi vini, i salumi, il riso e il mitico gorgonzola. A Nord, le Valli ossolane coi loro prodotti tipici dai formaggi ai salumi, dai vini ai capretti.

Una terra fortunata, quindi, che tuttavia ha saputo coniugare ciò che arriva dalle adiacenze, con produzioni proprie che vanno dalle ossa da mordere di Borgomanero all’inimitabile mortadella d’Orta, per arrivare al vino DOC di Boca e Maggiora, da uve Nebbiolo (in zona lo chiamano Spanna), Vespolina e Uva rara, degnamente presentato nell’Enoteca Regionale di Gattinara.
Questa zona é la patria di un piatto singolare, forse il più caratteristico di tutto il territorio: il mitico tapulòn, carne d’asino tritata e cotta con vino rosso ed aromi. Il consiglio é  di gustare quello preparato da mani esperte: molti ristoranti della zona lo hanno in lista e c’é una tacita ma tenace gara su chi lo fa meglio.
Bue e cavallo sono carni tradizionali della zona, anche i loro salumi sono caratteristici. Da non dimenticare i formaggi prodotti nella zona del Mottarone. E poi ovviamente, molti deliziosi piatti a base di pesce.

Se capitate ad Orta, il 31 gennaio, nel giorno di San Giulio, non potete perdervi "il pane di San Giulio" che viene preparato dalle suore benedettine di clausura e distribuito nel giorno di festa.

 
 
 
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