Il Comune di Orta San Giulio, in collaborazione con la provincia di Novara, vuole lavorare per promuovere una mobilità sostenibile all’interno del borgo storico di Orta e del bacino del Cusio.
Il progetto, che inizialmente dovrebbe coinvolgere solamente il percorso dall’area di sosta dei bus fino al centro storico (piazza Motta e gli alberghi), prevede l’acquisto di alcuni mezzi a locomozione elettrica che avranno il compito di trasportare le persone (e gli eventuali bagagli) fino alle aree a traffico limitato.
Il concetto di mobilità diventa fondamentale per un piccolo gioiello come il borgo medioevale di Orta, perché è necessario unire la sostenibilità ambientale all’efficienza turistica.
E’ importante, infatti, che i turisti (circa 600 mila all’anno) che giungono per visitare il borgo possano trovare un valido mezzo di trasporto da e per il centro storico.
La compatibilità dei mezzi con le necessità del territorio, verificate nel corso di una giornata di prova che si è svolta nei mesi scorsi, è la discriminante per l’entrata in funzione rapida delle nuove navette.
I limiti riscontrati ad oggi, sono prevalentemente legati alla scarsa autonomia dei mezzi, che costringe ad un utilizzo minore rispetto al trenino utilizzato attualmente; si tratta, quindi, di capire come questo progetto pilota possa trasformarsi in realtà nel volgere di breve tempo.
Si ipotizza un primo impiego dei mezzi per il trasporto dei clienti delle strutture alberghiere, servizio che richiede un minor numero di viaggi rispetto al trasporto dei turisti verso il centro del paese.
Allo studio anche ipotesi di mobilità attraverso mezzi ad idrogeno, che verrebbe prodotto sfruttando le acque del lago. Sono in fase di studio anche altre iniziative che coinvolgono la navigazione, e che pensano a battelli alimentati ad energia solare che potrebbero prendere il posto delle attuali imbarcazioni; queste ipotesi, comunque, fanno parte di iniziative sperimentali che dovrebbero coinvolgere gli Enti Pubblici e quei soggetti privati interessati a sviluppare tecnologie innovative nel campo delle nuove tecnologie.
Il lago d’Orta, quindi, come centro della sostenibilità ambientale applicata ai mezzi di locomozione.